Suor
Maria Pia e
Suor Dalmazia
Suore Missionarie della Consolata
C.P. 48 – Nampula – Mozambico
Nampula è una città del Nord del Mozambico. In
altri tempi era chiamata la bella. Deve il suo sviluppo, negli anni
sessanta, alla presenza di forti contingenti militari portoghesi, che
vivevano in città con le loro famiglie.
Le vicende storiche del Mozambico pesarono molto
sulla città. Le fabbriche, dopo essere state nazionalizzate nel 1975,
sono state poi privatizzate a fine anni novanta, quando erano ormai
obsolete e quindi chiuse una dopo l’altra. Questo ha significato
disoccupazione e povertà. In cinque anni due cicloni non hanno certo
favorito i poveri che vivono nei bairros, in case fatte di argilla e
paglia.
Gli anni di guerra hanno fatto crescere le periferie
di gente che sfollava dalle campagne. Le famiglie giovani, con bambini in
età scolare, non sono ritornate nelle campagne isolate e senza
strutture scolastiche, per permettere ai figli di studiare.
Situazione economica
L’economia delle famiglie dei bairros ha due fonti:
1° lavoro salariato come domestici, uomini di fatica, manovali
2° coltivazione di appezzamenti di terra lontani anche 40 Km dalla città.
Queste due fonti permettono appena la sopravvivenza
alimentare nei casi in cui non ci sia disoccupazione e buona
annata. La difficoltà maggiore per le famiglie sono le spese
scolastiche, perché ogni famiglia ha un minimo di quattro studenti in
casa. Questi sono loro figli oppure orfani di guerra, o parenti che dalla
campagna vengono in città dopo aver superato i gradi scolastici che la
campagna offre, in genere soltanto le elementari.
Spese scolastiche
Le spese scolastiche di un bambino delle elementari e
delle medie comprendono:
-
La tasse d’iscrizione, l’acquisto della divisa (camicia e
pantaloni o gonna), senza della quale non si può accedere alle classi;
-
Il materiale scolastico: libri, quaderni, biro, matite
La spesa complessiva minima è sulle 250.0000 lire
all’anno per ciascuno.
Nostro
Intervento
L’aiuto finanziario che diamo non supera mai le
200.000 lire, perché si esige che la famiglia faccia la sua parte e gli
stessi beneficiati non siano esenti dalla fatica comune.
Le missionarie della Consolata, in collaborazione con
altre suore presenti a Nampula, cercano di aiutare le famiglie a
sopportare queste spese e a seguire i bambini, gli adolescenti e i giovani
in difficoltà attraverso la conoscenza diretta delle famiglie e
l’accompagnamento personale di scolari e studenti poveri, per aiutarli a
superare le difficoltà economiche e nello stesso tempo favorire
una sana educazione in un ambiente difficile, quale può essere
quello di quartieri poveri dove i giovani rischiano di diventare
analfabeti ragazzi di strada, “meninos
da rua”
Proposta di
intervento
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I bambini, scolari o
studenti, in situazione difficile e dei quali possiamo garantire
l’accompagnamento sono centinaia. L’adozione di un bambino è di
200.000 lire.
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Non si forniranno né
nomi, né foto dei bambini
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Chi adotta riceverà
una scheda di iscrizione, la ricevuta della suora responsabile con
l’aggiornamento del progetto con una lettera semestrale, e
l’abbonamento alla rivista “Andare alle Genti” per un anno.
Suor
Dalmazia Colombo
Coordinate
per versamenti
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