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MI.S.N.A.
MOZAMBIQUE, 13 GENNAIO 2001
FAO: “MEDAGLIA DELL’AGRICOLTURA” A PRESIDENTE CHISSANO
“Nonostante
i disastri naturali che hanno devastato il Paese all’inizio dello scorso
anno, la produzione alimentare in Mozambico ha registrato una crescita.”
Con questa motivazione il direttore generale della Fao (agenzia delle
Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), ha consegnato ieri
al presidente mozambicano Joaquim Chissano la “Medaglia
dell’agricoltura”, l’onorificenza conferita dall’agenzia a
istituzioni e personalità distintesi nella lotta alla povertà e alla
fame. Chissano ha voluto dedicare il riconoscimento agli agricoltori del
Mozambico, e in particolare alle donne “che dopotutto sono i principali
attori nella produzione agricola.” Rispetto al passato, ha aggiunto
Diouf, “oggi la popolazione rurale non ha più bisogno di aiuti
alimentari ma di assistenza per incrementare la produzione agricola”.
MOZAMBIQUE, 15 GENNAIO 2001
IMMINENTE
SECONDO INCONTRO CHISSANO-DHLAKAMA
Potrebbe
tenersi già domani o mercoledì un nuovo incontro tra il
Presidente della Repubblica Joaquim Alberto Chissano e il leader
dell’opposizione Afonso Dhlakama,
secondo quanto rivela l’agenzia AIM di Maputo. Il colloquio si svolgerà
nella sede della Presidenza, se Dhlakama accetterà data e luogo proposti
da Chissano venerdì scorso. L’incontro è volto a sciogliere il momento di forte tensione politica
che il Paese attraversa dalle elezioni
generali del dicembre ’99. La Renamo (Resistenza Nazionale mozambica) di
Dhlakama rifiutò all’ora il risultato del voto, che diede la vittoria a
Chissano e al suo partito Frelimo (Fronte di liberazione del Mozambico.)
Vedendosi rifiutata anche la
richiesta di nomina di governatori dell’opposizione nelle province con
un elettorato a maggioranza incontestabilmente pro-Renamo,
Dhlakama ha organizzato nel novembre scorso manifestazazioni che sono
sfociate in duri scontri. Ne è risultata un’ondata di repressione,
culminata con la morte per asfissia di più di 80 manifestanti che erano
detenuti nel carcere di Montepuez. Un’incontro di sette ore tra i due
leader tenutosi il 20 dicembre nella sede del Parlamento ha dato un
contributo al superamento della crisi, anche se non ha chiarito la
posizione di Dlhakama sulla legittimità di Chissano Capo dello Stato. I
due si erano lasciati con l’impegno a una riflessione
sull’indipendenza del sistema giudiziario e sulla possibilità di quadri
della Renamo nelle ammininistrazioni locali.
MOZAMBIQUE
18 GENNAIO 2001
CHISSANO-DHLAKAMA,
NULLA RISOLTO MA IL DIALOGO CONTINUA
(BRIEF, POLITICS/ECONOMY)
Si
è concluso con una conferenza stampa congiunta e la promessa di un terzo
appuntamento l’incontro di ieri tra il Presidente della Repubblica,
Joaquim Chissano, e il leader dell’opposizione Afonso Dhlakama. Le
distanze fra i due protagonisti della vita politica mozambicana si
rivelano, dopo oltre sei ore di colloquio, ancora nette.
Dhlakama
continua a considerare fraudolente le elezioni generali del dicembre 1999;
vuole ottenere almeno la facoltà di nominare i governatori delle sei
province (su dieci, oltre la circoscrizione della capitale Maputo) dove
alla Renamo- Unione Elettorale le urne hanno attribuito la maggioranza.
Chissano, che difende
l’equità delle elezioni, oppone difficoltà di ordine anche
costituzionale alle richieste di Dhlakama. Ma entrambi hanno dichiarato
che “il dialogo continuerà”. Riprenderanno così i lavori dei
cinque gruppi misti di lavoro creati dopo l’incontro dello scorso 20
dicembre; ieri ne sono stati formati altri due, che dovranno studiare il
funzionamento dei mezzi di informazione e dell’economia del paese.
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