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NOTTE   DI    NATALE    2000   “Aprite le porte a Cristo”

                                                                                                                                 Montepuez, 11 dicembre 2000

 


Cammina e cammina per le strade di Greco

In un mese ho suonato a 1600 campanelli, con 1200 porte che si sono aperte. Ho visto scorrere davanti a me la vita  dal suo nascere al suo tramonto.

-          Una tenera mamma tiene stretta sul cuore la sua bambina nata do 10 giorni, con la nonna che se le gode tutte e due. Una scena natalizia vera nell’anno 2000.

-          Una bambina di tre anni gioca sul suo cavallo a dondolo, reclamando di voler vedere la sua cassetta preferita. Pokemon ? No, vuole vedere quella con il canto delle stelle, iniziando subito a cantare “Tu scendi dalle stelle” con voce da Zecchino d’oro.

-          Ha quattro anni e sembra disturbata dall’arrivo del Sacerdote, e scappa via in stanza. Eccola invece tornare trionfante, per mostrare la sua preziosa statuina della Madonna. Un bravo anche ai genitori.

-          Otto anni con tanta voglia di leggere la preghiera, con un pizzico di cantilena, ma senza sbagli. E già sogna la Prima Comunione del 27 maggio 2001.

-          Giovani sui vent’anni che accolgono bene, seguendo le indicazioni delle mamma con naturalezza. Se sono fratelli, si uniscono nel leggere il canto del Giubileo, una ragazza non riesce a stare seria durante la preghiera, è troppo contenta del suo 27 all’esame universitario. E’ gioia natalizia anche questa.

-          Due fidanzati stanno preparando la casa del loro sogno e programmano: ”Giù questo muro, più largo il corridoio, là faremo la stanza dei bambini…” Ci vedremo al Corso fidanzati, lunedì 19 febbraio 2001.

-          Qui ci sono sposi freschi, freschi, con l’album di nozze non ancora pronto, ma con tanta gioia stampata in volto e qualche etto in più nel peso del marito. In un posto d’onore hanno messo il quadretto della Madonna, ricevuto in dono dalla Parrocchia.

-          “Ho appena finito di litigare con mia moglie per interessi. E’ colpa mia.” La benedizione serve a riportare il sereno sui volti, inizialmente ancora tesi. Pace fatta.

-          Genitori al loro primo bambino, pronti al primo Natale con il loro Gesù Bambino vero, conteso dai nonni. La grazia del Battesimo è già scesa su di loro, sono proprio Figli di Dio.

-          Trovo un numero maggiore di uomini pronti a leggere la preghiera, con le loro voci sicure, tirandosi vicina la moglie per l’inno del Giubileo.

-          Una famiglia canta in coro l’inno del Giubileo: “Lode a Te Cristo Gesù…” Con la voce soprano della bambina, contralto della mamma, tenorile del ragazzo e basso del papà.

-          Tante case sono un unico componente, pochi single per scelta, tanti per i vuoti creati nel cammino della vita. Ci vuole il silenzio davanti a certe fatiche e pesantezza di cuore.

-          Qualcuno manca perché  è all’ospedale, qualcuno manca perché è volato a nozze, ma tutti sono lì presenti nella mente e in tante fotografie.

-          Due persone sono malate gravi, assistite con dedizione da colf peruviane e filippine.

-          Due giorni mi ha aspettato una signora, un po’ anziana e un po’ sorda, con il timore di aver sbagliato giorno, di non sentire il campanello… Com’era contenta, dopo tanta attesa.

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Colori del mondo e fedi diverse

-          E’ buddista ma mi invita ad entrare, indicandomi un’immaginetta di Sant’Antonio di Padova. Ho fede in Dio e gradisco la benedizione.

-          Siamo copti-ortodossi e festeggiamo il Natale il 7 gennaio. Il segno di croce viene fatto stile orientale. Così faccio con le famiglie rumene.

-          Un giovane albanese m’invita, è cattolico anche se nel suo paese era proibito pregare e tutte le Chiese erano state distrutte. Ma ora Dio è tornato anche là in Albania.

-          Un Valdese ha sentito parlare del nostro amico vescovo Giacchetti di Pinerolo, un pioniere nel campo dell’ecumenismo.

-          Un protestante evangelico cortesemente rifiuta, con un augurio sereno.

-          Una casa divisa nella fede, nel rispetto reciproco.

-          Un succo di frutta offerto con cortesia e una chiacchierata con una famiglia protestante.

-          Un’accoglienza nel nome di Abramo in una famiglia ebrea.

-          I mussulmani stanno facendo il ramadan. Uno dice: “Sono in Italia e festeggio il Natale!”

-          Varie volte il Padre Nostro è detto in lingua spagnola con famiglie sudamericane e in inglese per quelle filippine. Quest’ultime hanno l’albero di Natale pronto dal mese di novembre.

-          Alcune famiglie straniere vivono in case precarie.

-          Internet e E-mail per collegarsi con le famiglie in Perù, nei giorni difficili della crisi di governo, dopo la fuga del Chino in Giappone.

-          La mia figlia parla solo italiano, è nata qui e cresciuta qui, in Bolivia è stata una sola volta.

-          Qualche no, ma quasi sempre con cortesia e forse anche con un pizzico di nostalgia: “Non sono credente, mi spiace; purtroppo noi siamo atei” Gesù Bambino inventerà qualche altra stella per arrivare anche a loro

Tra i magi e con un virus

Nel regno del computer ci sta Gesù Bambino, anche se un cartello metteva tutti in allarme: “Attenti all’ultimo virus, si presenta con questa parola: NAVIDAD, cioè NATALE in spagnolo”

Gesù non è un virus da cui stare lontani, ma un amico da invitare anche nel campo del lavoro, del commercio, dello spettacolo.

-          La Messa natalizia alla RA Computer con accompagnamento di chitarra e liturgia ben preparata.

-          La visita ad ogni ufficio alla BIANCHI, con telefoni e cellulari spenti e lettrici pronte.

-          Il momento di silenzio e preghiere con Riccardo Muti e l’Orchestra della Scala.

-          Senza dimenticare i negozi, i supermercati e le piccole officine sotto i ponti della ferrovia.

-          E tutti hanno ancora in bella evidenza l’immaginetta del Natale 1999.

Piccoli minuti di incontro, nella fede.

Don Antonio Colombo,

Parroco di Milano Greco

  -          Auguri, buon Anno 2001 a tutti, parenti ed amici.

 

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